venerdì, maggio 29, 2009
Eccomi qui, sono gia' passati un bel po' di giorni dall'ultimo mio post e comprendo perche' mi e' stato chiesto che fine ho fatto.
Il tempo vola (troppo) e purtroppo non ho molto da dire di diverso dal mio precedente post.
Maggio sembrava un mese promettente ed invece si chiude peggio di Aprile per cui, non mi azzardo a fare ulteriori previsioni... anceh un po' per scaramanzia.
Mi basterebbe vedere che la discesa inizia a rallentare, dicono che si accontenta gode... ma qui mi sa' che il momento godereccio sara' portato piu' avanti.

La settimana entrante mi concedero' una pausa.
Sento che la lancetta e' gia' entrata nell'area di riserva da un po' e si e' accesa nache la spia rossa. Quindi meglio fermarsi prima che il mio corpo decida di fermarsi da se'... a prescindere dalle mie volonta'.

Rientrero' la seconda di Giungo con un bel po' di appuntamenti in agenda:
> Riunione a Roma di Confindustria sull'innovazione (abbiamo ricevuto una menzione speciale per il premio IxI) ... e sono curiosa
> Riunione Generale Aziendale per comunicare le misure che dovremo prendere nei mesi a venire ... non facile ma inevitabile
> Varie Assemblee Generali delle Associazioni ... impegno piu' politico che altro. Sorrisi platinati, ipocrisia alle stelle ma occasioni fondamentali per tessere il proprio network.
> dovrei fra una cosa e l'altra fissare un viaggio in Malesia ed uno in Polonia

Insomma... meglio ricaricare le batterie... che dite ?



Come l'acqua del fiume, anche noi non possiamo fermarci, dobbiamo trovare la forza di andare avanti con il nostro pesante zaino sulle spalle. Ognuno cammina con le sue forze, con la sua fede, con le sue speranze. Ma a volte la stanchezza fiacca le gambe e l'andare avanti sembra una tortura
[Romano Battaglia]


woman alle 16:09 in: paturnie libere
commenti: commenti (popup) | commenti

lunedì, maggio 11, 2009
In bilico...tra momenti di moderato ottimismo e momenti di profondo pessimismo.



Il mio istinto in questi anni  mi ha sempre guidato bene e soprattutto mi ha fatto sempre sentire la sensazione giusta sull'esito del futuro.
In questo periodo purtroppo mi rendo conto che non e' piu' affidabile. Passo da giorni di moderato ottimismo a giorni dove sento quel nodo alla gola che mi toglie il fiato. Dal vedere una luce fioca in fondo al tunnel ... allo spegnimento totale anche di quella.

Non mi riconosco.


Ed e' proprio nei momenti di down che dal tunnel mi guardo indietro e vedo la luce dell'anno precedente che fino ad ottobre superava di gran lunga il budget e l'entusiasmo era alle stelle, perche' tutte le azioni di cambiamento intraprese stavano dando i loro i frutti...
In soli 6 mesi tutto quel lavoro e' stato bruciato, buttato alle ortiche ed a volte, lo so' che non dovrei dirlo, con la sensazione di non farcela...

Perche' certo il 2009 sara' duro, ma il 2010 ? Quando presentermo i nostri bilanci alle banche... chi piu' ci darà credito ? Tutti confidano nel 2010... ma io sono sicura che sara' l'anno piu' duro in assoluto.
Per il settore metalmeccanico non sarà di certo l'anno della ripresa degli ordini, che tarderanno ad arrivare perche' i nostri clienti dovranno prima vuotare i magazzini e poi risaturare gli impianti che hanno (consci tutti quanti che erano sovradimensionati)...
Se i miei clienti chiedono riscadenziamenti di 6 mesi (si si, ho detto 6) oggi... l'anno prossimo cosa faremo ? Siamo oramai giunti al baratto oggi... l'anno prossimo con cosa ci pagheranno i nostri clienti ? E a nostra volta i nostri dipendenti, fornitori....

Non lo so'... ma oggi e' proprio uno di quei giorni no con quel groppo alla gola che annebbia anche la mente da possibili soluzioni.




Ogni giorno perdo coraggio, e ogni giorno, in qualche modo, lo ritrovo...
woman alle 11:04 in: paturnie libere
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)