La scelta del nuovo presidente in associazione...
Bisogna tenere conto che: deve essere un buon comunicatore, riuscire ad essere un bravo collante del settore, conoscere a fondo problematiche del territorio e del settore, essere carsimatico, essere giovane ma non troppo perche' poi non da' il giusto affidamento, allora d'esperienza ma non troppo perche' gli associati vogliono vedere dinamicita', e allora.... andiamo su un past-president ... naaa... facciamo vedere di non avere piu' scelta. Ok, allora andiamo su uno nuovo... ma chi ? e si ricomincia... Ma deve venire da un'azienda piccola... ma non troppo piccola se no non ha voce in capitolo, e che sistema puo' fare uno che non e' conosciuto da nessuno ? Allora andiamo su uno dei big... ma non troppo big perche' poi mette soggezione e i piccoli poi non si sentono tutelati... un medium ? (mi sembra di parlare di assorbenti oramai) medium non ce n'e' nel nostro settore (a parte quello che parlava con l'aldila' che gli dava consigli sull'andamento del mercato) ... ma sono stati consultati tutti gli associati ? si . Candidature ? Una ma senza nome ... come senza nome ? Si'... cosi'... senza nome... Ma tutti tutti gli avete sentiti ? Driin driiin... la telefonata di quello dall'altro capo del mondo "a me non mi avete consultato !!!!"...
Che circus ragazzi ... e dal cilindro esce il bianco coniglio con in mano la pillola rossa... o quella blu ? bah
Sono felice cmq, che sia stato eletto, colui che anche io avevo proposto... e sara' un
grande presidente (checche' se ne dica)... un giovane, dinamico, capace, innovatore... grande...
"La verità era uno specchio che cadendo dal cielo si ruppe.
Ciascuno ne prese un pezzo e vedendo riflessa in esso la propria immagine,
credette di possedere l'intera verità."
riflessione Mevlana Rumi, Sec. XIII