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Ipse Dixit
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)Alcune persone provano un vero piacere a fare le cose bene. Ricordate «Il ponte sul fiume Kwai»? Nel film, l'ufficiale inglese costruisce per conto dei giapponesi un ponte perfetto (che poi dovrà far saltare in aria). Quest'atteggiamento riguarda qualsiasi attività: fare l'imprenditore, dirigere una grande impresa, ma anche fare il commesso, il vigile, scrivere un articolo, mettere in ordine il giardino, cucinare una pietanza, organizzare un ricevimento. Chi ama fare le cose bene vi scopre sempre un aspetto divertente, creativo. Il cuoco prova piacere a scegliere gli ingredienti, a sentirne la consistenza, la freschezza, il sapore, a controllare il ritmo della cottura e aggiungere poi l'olio, il burro, il sale, le spezie, nella quantità e nel momento giusto. Chi scrive romanzi gialli esulta ogni volta che inventa un intrigo, un trucco, una falsa traccia. E quando poi vedono l'opera compiuta tutti provano un senso di armonia e di pienezza. All'opposto troviamo le persone a cui non importa nulla di far bene, che si distraggono, si annoiano. Se si occupano da sole della propria casa sono sciatte, svogliate, la lasciano in disordine, con il giardino incolto. Se lavorano come impiegati fanno accumulare sulla scrivania pile di scartoffie inevase. Se sono a uno sportello sono irritabili, maleducate. Se mettete loro in mano un'impresa la fanno fallire. Ci sono poi persone a cui non importa nulla del risultato perché mirano esclusivamente al successo personale, al guadagno personale, a occupare cariche, ad acquistare potere. Nel film «Pretty Woman », Richard Gere (prima di innamorarsi) si arricchisce sfasciando ottime aziende. Molte persone di questo tipo, avide e ambiziose, fanno carriera intrigando nella giungla della finanza e della politica. Si fanno collocare al vertice di grandi aziende pubbliche e di importanti amministrazioni, dove lavorano persone bravissime, oneste e creative, che farebbero molto meglio di loro. Uno dei guai dell'Italia è che ci sono troppe nomine politiche e troppo poche per merito. Una delle cose che mi auguro da queste elezioni politiche ancora in corso è che chiunque vinca sia questa volta capace di affidare i compiti più importanti e gli incarichi più delicati non ai suoi portaborse più chiacchieroni e più intriganti, ma alle tante persone di valore che sanno fare bene e hanno il gusto di fare bene. A coloro che, oltre a essere competenti e capaci, hanno anche passione, vocazione e voglia di prodigarsi.
14 aprile 2008

Troppo sognatrice ? Could be...
A parte che i sogni passano se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi, altri hai dovuto vederli finire
[Niente Paura - Ligabue]

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