E' proprio vero che in certi casi, la dimensione aziendale e' inversamente proporzionale alla dimensione delle persone che ci lavorano.
Mi dispiace constatarlo, ma, spesso e volentieri e' proprio nelle grandi aziende che si trovano piccole persone.
Persone senza capacita' intrinseche, in una certa posizione solo perche' magari hanno certe credenzialita' alle spalle (magari di aziende ancora piu' grandi... quindi figuriamoci), con assoluta assensa di senso pratico, e soprattutto con grande conoscenza degli affari personali (leggi: legge delle bustarelle, che io ripudio completamente) e non di certo aziendali.
Ed e' questo uno dei motivi per cui tendo a schivare queste aziende, anche se per fortuna qualche caso contrario c'e'.
Nelle pmi ho trovato persone davvero capaci con grandissime potenzialita' che, purtroppo a volte la pmi non riesce a far uscire in toto. Soprattutto persone con la mente aperta a 360°, forse proprio perche' le pmi gli permettono di venire a contatto con tutti gli aspetti aziendali e non solo con il loro orticello (come capita nelle gi)
L'ottusita' dei personaggi delle gi e' incredibile, e... piu' si sale nell'organigramma e piu' si peggiora...
Soprattutto perche' si trovano manager che non sono leader del proprio gruppo ma che non lo ammettono (a se' stessi per primi), non hanno autorevolezza e quindi si impongono solo di preportenza e facendo "pesare" la loro posizione...
Questi sono i peggiori e i piu' pericolosi...
Penso che questo sia il male maggiore delle nostre imprese (o almeno quelle che io ho conosciuto).
Ogni tanto una riflessione a caldo serve. Poi magari me la leggo stasera con un po' di amarezza in meno sulla pelle.